La nostra storia

Come e perché è nata l’Associazione "AMICI DEL CAMMINO"

Era il 2011, dopo aver percorso il mio primo "Cammino" per Santiago de Compostela, sono tornato a casa pieno di entusiasmo per la bellissima esperienza vissuta.

Dopo qualche giorno però, mi accorgevo che il "cammino" non era finito.

Sentivo forte dentro di me la voglia di condividere le emozioni, i ricordi, gli incontri con i pellegrini che avevo incontrato, e tutto quanto avevo vissuto con le persone che avevano percorso lo stesso cammino, o con quanti sognavano di viverlo ma non l’avevano ancora realizzato.

Fu così che cominciai a cercare in Alpignano chi mi aveva preceduto in questa avventura, e con sorpresa, ho scoperto che tante persone avevano realizzato quello che per me era stato un bellissimo sogno vissuto in prima persona.

E’ nata così l’idea di far nascere un’occasione per permettere a chi aveva camminato per 800 Km., la possibilità di scambiarsi le proprie emozioni ed i propri ricordi.

Inizialmente l’idea non ha trovato molto entusiasmo fra quelli ai quali esponevo il mio progetto, anche perché man mano che elaboravo l’idea iniziale, ho aggiunto anche la possibilità di valorizzare la Via Francigena che attraversando la Valle di Susa, passa anche per Alpignano

Qualche anno dopo nel 2014, mentre mi allenavo per il cammino, nel tratto di strada tra Ferriere e San Antonio di Ranverso, incontro un pellegrino che stava percorrendo proprio la Via Francigena e non volendo pernottare in una città cosi grande, lamentava la mancanza di un ostello prima di Torino. ( cosa molto comune a tutti i pellegrini).

Non avevo alternative da proporgli, e decido di ospitarlo a casa mia, valutando nello stesso tempo la possibilità di istituire un ostello ad Alpignano.

Difficoltà burocratiche con l’Amministrazione Comunale di quel periodo, mi costrinsero a mettere in stand-by il mio progetto fino al 2016, quando, incontrando per caso il gestore di "Villa Govean", gli ho esposi la mia idea e con gran sorpresa trovai molta disponibilità da parte sua. L’Associazione si poteva fare e si doveva fare.

Dopo vari contatti telefonici e visivi, nell’autunno di quell’anno, sono riuscito ad avere la disponibilità di un certo numero di persone che in partenza, formeranno in seguito il nucleo dei Soci Fondatori.

Ciani Giuseppe, - Grisot Marco, - Sanguinetti Claudia, - Rodella Stefano , - Bo Fabrizio, - Grandi Endrio, - Bellagarda Adriana, - Bocchino Elisabetta